lunedì 28 marzo 2011

mind flash

mi capita ormai spesso, soprattutto nei momenti di stress e di lavoro intenso, di avere dei flesh mentali, semplici scatti fotografici nei momenti più strani. duranto davvero attimi, non sono ricordi, solo click di luoghi. neanche momenti. solo luoghi in cui sono stata. e ricaricano sapete? clicco il tasto "rispondi" di una mail di lavoro e mi compare una delle verdi vallate della val poschiavina. faccio scendere l'acqua dal bidoncione in ufficio e mi ritrovo a punta ala nella spiaggia nascosta. copio il formato di una cella di excel e sono nel baretto a imperia. salgo in metro e sono nella pizzeria trovata per caso a padova quel giorno che eravamo stanchi morti dopo aver girato tutta venezia a piedi.
il mese di marzo è stato parecchio pesante, potete immaginare quanti flash ho avuto. in cantina ho trovato delle vecchie coperte scozzesi, il classico plaid che fa venire in mente un pic nic sull'erba. bene. è da ieri che penso a un maledetto piccolissimo pontile sul laghetto di montorfano, dove ho promesso di portare il muso per il suo compleanno. ci andremmo quindi il 25 aprile. questa sarà la mia immagine fissa fino a quel giorno.

lunedì 21 marzo 2011

last knitwear days


questo week end, per uno dei miei lavoretti, sono stata a Colico, un paese quasi in cima al lago di como. il muso ha trovato un b&b che vi consiglio magari per dei tour turistici del lago da un salto e via, si chiama "il druido", ottimo per chi come me e il muso cerca solo un letto comodo e una doccia calda. se poi vi va bene e il proprietario vi concede la camera con vista lago... bè, meglio!


in estate deve essere molto bello perchè con questa posizione prende il sole tutto il giorno, in più il proprietario è davvero gentilissimo e appena arrivate non fate tempo a scendere dalla macchina che avete un benvenuto più che caloroso!


cani e gatti... io ero contentissima e il muso si era già rassegnato a dover condividere le coccole con i nuovi amici pelosi...


in occasioni come questa non c'è niente di meglio che un paio di ugg, shorts, collant super coprenti e un semplice maglioncino. d'obbligo uno dei maxi pull gentilmente concessi dai super saldi di zara, caldi caldi e comodissimi anche sopra il pijama!





con il sole che ho visto oggi a milano mi sa che il tempo dei maxi pull è quasi finito... l'unica è indossarli al posto del cappottino o della giacca, ma il tricot a bassa quota per me è praticamente inimmaginabile!
meno male che sabato sono di nuovo là in mezzo ai monti, questa volta però in val chiavenna, chi sarà il fortunato a farsi l'ultimo giro prima di tornare negli scatoloni invernali???

ah! il prossimo week end il FAI promuove il suo patrimonio con ingressi gratuiti... ne approfitterete? io penso proprio di sì!


domenica 13 marzo 2011

6 brevi storie dell'assurdo

se vi dico biblioteca... cosa vi immaginate? o meglio, come la immaginate? a me vengono in mente quella magnifiche biblioteche immense in legno...alte fino al soffitto decorato, con magari una scala con le rotelline per poter consultare agilmente tutti i ripiani senza scomodarsi... immagino vi sia venuta in mente l'immagine di Belle della Bella e la Bestia che sceglie un libro dal suo amico libraio. non per niente era (è) uno dei miei film Disney preferiti (adoravo lumiere...)
oppure anticata, nascosta, una via di mezzo con uno studio... magari molto intima, talmente personale che uno degli scaffali ruota su se stesso per rivelare un passaggio segreto.





insomma, ce n'è davvero per tutti.
da brava amante dei libri e dei libri che parlano di libri, non ho potuto trattenermi dall'acquisto del nuovo libro di Zoran Zivkovic, già autore di "l'ultimo libro" (trovate qui nel mio vecchio blog la copertina del volume),:


se vi sono piaciuti i racconti della boutique del mistero di dino buzzati sicuramente adorerete queste 6 brevi storie dell'assurdo che hanno come protagoniste 6 differenti biblioteche.
1 - la biblioteca di casa: cosa fareste se nella vostra cassetta della posta si materializzassero le centinaia di volumi che compongono "la letteratura mondiale"?
2- la biblioteca virtuale: solo l'autore può accedere alla pagina web dell'enciclopedia virtuale che riporta tutti i propri romanzi, pubblicati e..non ancora nemmeno ideati!
3 - la biblioteca notturna: cosa succede di notte nelle biblioteche? rimango le stesse o forse offrono altri tipi di letture?
4 - la biblioteca infernale: è vero: pochissime persone leggono davvero. e quelle che non lo fanno... bè lo diceva anche Dante. legge del contrappasso.
5 - la biblioteca minima: alle bancarelle di libri usati si possono trovare dei veri tesori.
6 - la biblioteca raffinata: maledetto best seller in edizione economica! nella mia libreria degna del migliore dei des esseintes non entrerai mai!!!
buona lettura!
 
ps. non sono sparita, semplicemente per quasi tutto il mese di marzo svolgerò ben 3 lavori insieme (8 ore da una parte, 1 e mezza da un'altra e l'intero sabato da un'altra ancora!) poco tempo per le mise, pochissimo per lo shopping (meno male, anche se le deco del post vecchio valevano davvero la pena!) e quasi nulla per il blog! adesso ne approfitto e passo a trovarvi! bacione!

lunedì 7 marzo 2011

oltre il tacco 12

nell'eden fa molto freddo. adamo brucia un po' di foglie per scaldarsi.
arriva eva: bravo! e adesso che cosa mi metto???


buon 8 marzo a tutti e tanti auguri a tutte le donne.

^_^

martedì 1 marzo 2011

leo and bow

vi ricordate le mie ballerine nuove animalier? quelle di h&m... che volevo tanto... e che ancora adesso non ho mai messo? bene. se non ve le ricordate le trovate qua.vi serve anche per vedere il PRIMA... eh sì.
perchè vi avevo espresso il mio dubbio per il fiocchetto un po' striminzito. sapevo che non avrei potuto esagerare, già la stampa si nota di per sè, anche se queste onestamente mi sembrano mooooooooooooooolto discrete.
settimana scorsa sono andata in un centro commerciale qui vicino per cambiare dei jeans da OVS (a proposito, ve li consiglio tantissimo, costano poco quasi pochissimo, sono fatti bene e tengono. non fanno neanche il ginocchio dopo una giornata passata seduti!), approfitto degli ultimissimi saldi da benetton e mentre esco vedo una delle mie mercerie preferite. qui ho preso i nastri per i fiocchi per l'albero, il cotone per un lavoretto a punto croce che vi mostrerò, nastri per sostituirli alle stringhe delle all star ecc ecc insomma, mi affido spesso a loro. mi dico, bè dai, vediamo cosa potrei metterci (ho la mente sempre attiva... ho visto una merceria e ho pensato alle mie ballerine leo... sarà stonata forte!).
la commessa gentilissima (altro che le commesse svampy di certe catene low cost che non sanno neanche cosa significhi "baggy"), mi fa vedere tutti i nastri in nero, raso mica raso. le dico: guardi, non mi viene il nome (era gros grain) ma mi servirebbe qualcosa di più grezzo e meno chic, devo fare dei fiocchi per delle scarpe. apriti cielo, mi presenta davanti dei deliziosi fiocchetti già pronti proprio come li volevo io. un giro di ago e filo a casa e... voilà!!!


ballerine h&m
fiocchetti preconfenzionati merceria di fiducia

non vi sembrano più proporzionate adesso? certa gente proprio fa 30 ma non fa 31... uff!!!
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