giovedì 29 marzo 2012

the war of the roses


dicono che il rosa aiuti a far sembrare il colorito più sano e meno stanco. che illumini e nasconda i segni della stanchezza. se fosse vero in questi giorni non potrei allontanarmi da questa giacca. sono stravolta, e domani comincia il delirio vero. sulla mia pagina facebook troverete il motivo della mia tremenda voglia di dormire!  

l'anno scorso vi avevo proposto questa giacca rosa di h&m con un total look nero che la metteva in risalto. quest'anno, complice il trend dei colori pastello, non appena ha visto la mia borsa verde menta è stato amore a prima vista, non c'è stato molto di separarli. all'idillio si è aggiunta una delle ultime new entry della mia scarpiera: il mocassino lucido rosa cipria. 


una maglietta bianca e un paio di jeggings e via. pronta per una giornata soleggiata... in ufficio. non vedo l'ora finiscano queste giornate per scappare al parco sempione in pausa pranzo! cosa ve ne pare?

 


il mio orologino ck. è stato il mio primo acquisto con il mio primo stipendio, con il mio primo lavoretto come cassiera prima della quinta liceo per mettere da parte i soldi per l'università. a dire la verità, ci ho pensato dopo, volevo semplicemente far fruttare 4 mesi (quasi) di vacanze con qualcosa di costruttivo. rappresenta davvero molto per me, considerate che a parte un orologio maschile sfizio (20 euro in un negozio di bigiotteria) e un maschile classico ereditato dal nonno (cinturino in pelle e quadrante vaniglia classico), non ne ho altri e non ne voglio nemmeno. 



il mio collier bigiotteria, che fa sempre il suo effetto! lo indosserei anche con il pijama a colazione la domenica mattina!

 


 jacket - h&m
jeggings - terranova
bag - zara
shoes - tally weijl
sunglasses - h&m
nekclace - accessorize

cosa ne dite, il rosa funziona come defatigante? e avete anche voi un feticcio insostituibile?

lunedì 26 marzo 2012

pale sunset


ultimamente ho la fissa dei filosofi, degli artisti un po' flaneur, spensierati (anzi con troppi pensieri ma niente di pratico!), un po' eccentrici. e la loro aria un po' così... oltre. e le maniche risvoltate (quella non me la leva più nessuno... servirà freud?). e i maxi occhiali chiari. e gli chignon alti. e le camicie in jeans maschili. e il color cuoio. sabato ero particolarmente ispirata e ho messo tutto insieme. comodità a mille e sensazione di essere, per un giorno, un po' così anche io.

di tutti i pantaloni dai colori pastello, la prima tonalità che ho voluto provare è stato il rosa pallido. seguirà il verdino, ma con moooolta calma. e trovo che con jeans e cuoio stia benissimo. ed è nato tutto per caso: sistemando l'armadio li ho appoggiati sulla sedia un po' alla rinfusa. un po' così.



e il mio nuovo braccialetto in perle e charms, un piccolo sfizio per una mise che sembra casuale, ma non lo è per niente. che sfida!



 

un po' così.


jeans shirt - ovs man
trousers - zara
tee - zara
shoes - h&m
bah - no brand
sunglasses - h&m
bracelet - stradivarius

venerdì 23 marzo 2012

rings passion


non vi parlo mai dei miei accessori, ma ultimamente - complice la filosofia del "meglio un pezzo solo ma fatto bene e originale che tante patacche" - sono andata in fissa per maxi collane gioiello e anelli particolari. insomma da due o tre piccoli che erano, sono arrivata a riservare loro un cassettino del portagioie. che anche quello meriterebbe una foto. ma la prossima volta.
questi sopra sono di h&m, mi è piaciuta l'allure un po' boho vintage da artista alternativa (li vedo perfetti con maxi bluse non segnate e capelli raccolti con lo spillone, gonne lunghe, borse a tracolla e sandali in cuoio), e il colore delle "pietre".


ovviamente impazzisco per quelli spiritosi: il rospo della scorsa estate, che trovo di una finezza incredibile: non come estetica indossato (nessun anellozzo di questo tipo dona un tocco di raffinatezza) ma come lavorazione e cura del dettaglio. sembra vero! sul dorso ci sono anche delle piccole gemmine color topazio.
ultimo ingresso il puma brillantinoso, non avrò mai un cartier di questo tipo quindi... lo vedo con total black seriosi da gallerista o filosofa fanaticalista (sì, la solita dolcevita nera aderente).



questi ve li avevo già presentati, ma in particolare quello azzurro e oro... bè, diciamo che il suo momento migliore deve ancora arrivare con la bella stagione!


un piccolo sfizio... coniglietto paffutello con brillantini. non si direbbe, ma al dito è molto discreto.


dulcis in fundo, un tocco d'oro: una bellissima foglia (la trovo stupenda, davvero, la indosserei sempre! magari ci fosse anche metallizzata silver...) e tadaaaaaan! la stella marina. qualcuna delle mie amiche blogger l'ha già usata l'estate scorsa - vero francesca e federica??? - io aspettavo la versione super low low low cost. inutile dire che mi ha accompagnato nel mio ultimo viaggetto a genova e si è anche fatta un giretto a sestri!
mi danno tante soddisfazioni tutti questi gioiellini!!!

vi auguro uno splendido fine settimana! io sabato di relax con il muso (gitarella e cinema!) e domenica... il pomeriggio in ufficio per sfruttare le ultime ore di lavoro prima del grande caos! seguitemi su facebook e scoprirete a cosa stiamo lavorando!

martedì 20 marzo 2012

the green door


sono in overdose da pastel color, quindi quando ho visto questo blazer beige da h&m a 20 euro, punto primo mi sono tolta uno sfizio che avevo da un po', punto secondo l'ho considerato una valida ed economica alternativa al trench. penso che il beige sia perfetto per "attutire" outfit completamente caramellosi e quasi pigiamosi.


un semplice maglioncino color verde acqua e ballerine pesca (anche se non sono sicurissima del colore esatto... forse salmone... but who cares???). niente di troppo appariscente, e moooolto comoda per un gelato a boccadasse prima di prendere il treno.  ero in fissa con l'effetto della manica risvoltata sulla manica lunga!


e per me un capo chiave di questa estate sarà la canotta con bordo in pizzo. mi piace tantissimo!!!


 
prometto che è in arrivo una borsa rosa cipria per cambiare un po'. anche se non so se prendere la stessa di zara o una simil balenciaga. cosa ne dite? questa è molto capiente... va bè mi sono risposta da sola!
le ballerine però sono la mia soddisfazione di questo periodo: 10 euro da tally weijl, e sono colori bellissimi!!!


blazer - h&m
jeans - stradivarius
shoes - tally weijl
bag - zara
pull - stradivarius
necklace - h&m

venerdì 16 marzo 2012

classy in bouclè


è incredibile, non ho mai postato foto scattate a milano. e dopo più di un anno che lavoro nella zona dell'arco della pace finalmente mi decido a usarla come "location" per qualche semplice scatto. 
sono davvero felice di avere l'ufficio vicino al parco sempione e all'arco: aperitivi e passeggiate nel verde a portata di mano (la scorsa estate penso di aver preso più sole al parco che in spiaggia... *_*) in più andando e tornando da lavoro se posso faccio a piedi il tragitto per la fermata della metro, è bellissimo!
ma sto divagando.

le giornate si allungano e sono riuscita a fare qualche scatto subito dopo il lavoro. ho finalmente indossato la (ehm... una) nuova giacca di zara, penso che molte di voi l'abbiano vista in negozio: in bouclè, effetto chanel, sui toni dei verdoni e dei blu (et voilat il mio amato color petrolio!) e fili dorati. per chi come me ha ceduto all'acquisto, si accorgerà che ho crudelmente fatto chiudere le tasche e togliere le zip dorate ai lati, erano davvero troppo per me! penso l'effetto sia più soft e più portabile così. una dolcevita nera - che per chi mi segue su facebook mi fa sentire un filosofo esistenzialista francese - jeans skinny, ballerine e la tracollina vintage di mia mamma.




devo riconoscere che... no, le borsette piccole per me non vanno. meno male che avevo un sacchettino con dentro delle cose per l'ufficio che ho usato anche per mettere gli occhiali da vista (ops, non ve li ho mai fatti vedere!), e già la tracollina scoppiava con portafoglio e cellulare... sob!





jacket - zara
turtleneck - terranova
jeans - zara
shoes - zara
bag - no brand
necklace - H&M

questo finde genova, mi serve proprio un finde di relax per prendere un po' fiato e poi rientrare carica di energie per un super evento che stiamo organizzando. 
voi che farete?

buon finde!
LaBibu*

mercoledì 14 marzo 2012

There's such a lot of world to see


ok. chi sa cosa hanno in comune questi due personaggi vince... 100 punti! simbolici s'intende. ma se siete delle vere fan del libro e del film di cui vi parlo oggi, già il titolo vi aiuta. se lo sapevate dal titolo sono 200 punti. sempre simbolici, ovvio.

va bene. oggi è mercoledì... e mi sento di essere buona. quella a sinistra... bè è holly. holly golightly. quello a sinistra, un po' disadattato, diciamolo, è truman capote. il suo creatore. il papà della dolce ed eccentrica holly è un super giornalista con i controfiocchi, un mago della macchina da scrivere, penso potremmo paragonarlo a oscar wilde: un eclettico, schietto, capace di stare al mondo ma sotto sotto sempre un po' sognatore. tanto che nel descrivere un pluriomicidio di una intera famiglia americana e la fuga degli assassini (a sangue freddo, 1966), vi farà pensare al momento dell'impiccagione "ma no perchè? erano due così bravi ragazzi!"

ogni genio ha bisogno di svagarsi un po', e truman, per prendersi una pausa dalla cronaca e dalla mondanità degli anni '50, decide di distrarsi scrivendo una novella, un raccontino breve. vi ho stupito vero? ebbene sì. colazione da tiffany è un libricino sottile. ma che segna. 

holly golightly è una dolce giovane e carina ragazza che vive nella new york degli anni '30 e '40. il prototipo delle attuali socialite: non ha un lavoro, passa la maggior parte della giornata a dormire perchè durante la sera e la notte è una ragazza da compagnia che "celebralmente" (e ci tengo a sottolinearlo!) intrattiene ricchi uomini d'affari annoiati.

il racconto è visto attraverso gli occhi di paul/fred, la voce narrante (scordatevi per un attimo il fascinoso george peppard), con cui holly instaura un genuino rapporto d'amicizia. in realtà la struttura è quella di un unico ricordo lontano, portato alla memoria da fred in occasione del ritrovamento di una statuetta manufatta africana (mi sembra, l'ho letto tempo fa e a quanto pare nessuno su internet ricorda questo particolare) che gli sembra incredibilmente somigliante alla sua cara vecchia strana amica newyorkese ormai persa di vista.

ora, se non avete mai letto il libro ma adorate il film... bè, ascoltatemi. non leggetelo. potreste rimanerci molto male. io ci sono rimasta male e del film non ero neanche innamorata. se la holly del film vi fa prudere le mani, la holly del libro si rende veramente odiosa. niente genuinità da "io comunicavo semplicemente il meteo". pensate che per la holly del libro, capote si era ispirato a marilyn monroe! 
da schiaffi dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina. in più, niente "gatto", niente "bacio appassionato sotto la pioggia nei vicoli di new york sotto la pioggia in trench", niente tappi per le orecchie con pendente, niente divano ricavato da una vasca da bagno con piedini. niente. ma, insomma, al diavolo, il libro è il libro. 

leggetelo.

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