martedì 28 febbraio 2012

audrey-like outfit - simply perfect


spesso tra i vostri deliziosi commenti trovo parole come "semplice ma elegante", "easy ma originale", "classico ma delizioso". e sono tra i commenti che più mi fanno piacere. perchè è il mio obiettivo quando apro l'armadio e scelgo cosa indossare. non perchè mi manchi la fantasia o perchè non abbia capi particolarmente vistosi, semplicemente sono una ferma sostenitrice del "less is more" (con il passare del tempo è sempre più less), anzi diciamo che rasento il minimal. non per niente tra i miei stilisti preferiti ci sono giorgio armani (che è solo una questione di budget, ma potendo il mio armadio sarebbe una succursale del suo showroom!) e calvin klein (soprattutto gli accessori). sono quasi arrivata a sopprimere i bijoux, spesso punto su un solo pezzo ma fatto bene (per questo continuo a comprare maxi collane e anelli gioiello).

ma mi sto perdendo. no, "audrey" nel titolo del post non è uno spergiuro. e no. non mi sto paragonando a lei. anche se è una (forse la principale) fonte d'ispirazione. sempre. e non la sto idolatrando, per niente. solo la reputo una delle persone più intelligenti della storia delle icone. pensateci bene. è mai stata "alla moda"?

 
no. proprio no. niente ultime tendenze, niente eccessi, nessuna delle pagliacciate che ho visto in questi giorni sul web e dal vivo della milan fashion week. proprio no. i suoi capi più famosi? quelli che (ed è una storia trita e ritrita) ogni donna sana di mente dovrebbe avere nel suo armadio. tra questi? un trench classico. una borsa capiente nera. jeans senza decori o di particolari linee. una dolcevita nera (possibilmente in cachemire). ballerine. 



(la mia faccetta da str...zetta!)


a questo giro, ballerine leopardate per evitare una nuova dose di nero e di sprecare tempo scegliendo gli accessori giusti. e poi perchè quando le indosso mi sento più allegra. potere del maculato e di un fiocco nero in gros grain comprato in merceria.

per una volta, senza falsa modestia e con una buona dose di autocoscienza, vi dico che mi sono sentita perfetta. non alla moda. ma ben vestita e perfetta. non all'ultimo grido, ma perfetta. (e vestita così ho fatto la spesa, ho preso un tè con la mia migliore amica e sono andata al cinema con il moroso).
 

trench - promod
cachemire turtle neck - zara
jeans - ovs
shoes - h&m
bag - no brand

sabato 25 febbraio 2012

new in - pastel colors


eh già! i colori pastello hanno invaso anche il mio armadio. già avevo qualche preferenza per queste tonalità per quanto riguarda gli smalti, dato che solitamente utilizzo colori nude & co (beige, tortora, marrone) nonchè nero e jeans! penso che come trend per l'estate sia davvero carino, e, con i negozi ovviamente invasi dalle nuove collezioni, ho deciso di vedere se riuscivo a estendere le tinte anche a capi più importanti.

prima opzione? un bauletto di zara in verde pastello, menta, molto chiaro. l'avevo pubblicata in settimana sulla mia bacheca di fb perchè il modello è disponibile anche in rosa chiaro. vi anticipo che è molto probabile che appena mi arriva lo stipendio (settimana prossima) mi aggiudicherò anche l'altra versione, ma per il momento faccio un collaudo! ho deciso questo colore (è imbarazzante dirlo, ma lo dico lo stesso!) perchè me lo ha detto giorgio, non il mio fidazato, ma re giorgio. sì proprio lui. su elle ho visto un bauletto praticamente identico (dalle linee più pulite e in pelle liscia) di armani e ho ceduto. 


lo smalto verde acqua è un residuo dei saldi di sephora dell'estate scorsa, tanto che non ho neanche fatto in tempo ad usarlo! (un po' perchè quando vedo il muso non posso mettere colori strani, un po' perchè al rientro in città perdo la verve vacanziera e torno a colori più eleganti e sobri). inutile dire che non vedo l'ora di indossarlo e sono soddisfattissima! l'altro è un regalo di natale, un pensierino, mia mamma l'ha comprato fondamentalmente perchè il nome della tinta è "cachemire" e mai nome è stato più azzeccato! è un bellissimo rosa antico, perfetto tutto l'anno, sobrio ma particolare!


e poi... bè queste non hanno avuto bisogno di consensi o momenti di dubbio: dovevo averle. lucide, cipria e dal taglio originale. è l'ennesimo paio, lo so (un giorno farò un post solo sulle mie ballerine... sarà un post molto corposo, ve lo anticipo!) e non molto tempo fa ne avevo preso un paio quasi della stessa tonalità (ma più chiaro, più bebè...). sarà una mia idea, ma anche queste mi ricordano molto armani come stile! (si è capito che tra tutti è il mio preferito???)


tadaaaaaaaaaaaaaaaan!!! eccola qui, la mia nuova borsa (era un sacco che non ne compravo una... l'ultima è...oh mamma! ecco, se ci metto così tanto a pensarci vuol dire che era passato troppo tempo!). una marea di tasche, ricorda un po' il bauletto di qualche stagione fa di d&g per la doppia zip parallela. tracollina (peccato non sia staccabile o regolabile) e - dulcis in fundo! - le fodere interne sono verde chiaro, come l'esterno, così trovo tutto subito!.

non vedo l'ora di indossare tutto... vedo abbinamenti con il panna, beige, cuorio, blu scuro...

bag - zara
shoes - zara
pink nail polish - deborah
green nail polish - sephora
ribbon bracelet - zara kids

buon week end pastello!
LaBibu*

mercoledì 22 febbraio 2012

my prejudices and I


questo finde ero a genova dal muso, e sabato abbiamo deciso di sfidare le previsioni meteo (davano pioggia!) facendo un giretto a sestri levante. è un borgo delizioso, la spiaggia è fantastica e la vicinanza con genova è un ulteriore punto a favore (ci arriviamo in motorino in barba alle tariffe dei parcheggi!). in estate non è troppo affollato e in inverno... bè, non per vantarmi ma è solo per pochi eletti! =P scherzi a parte sabato era un via vai di anziani (super torneo di bocce) e cani (quanti cuccioli... il muso mi tirava via a forza, rimanevo imbambolata a guardarli...). un pranzo leggero e una passeggiata sul lungomare, due baci sugli scogli e si ritorna a casa...



finalmente riesco a farvi vedere il quarto e ultimo regalo del mio compleanno: il mio primo maglioncino in cachemire! un semplicissimo pull grigio perla. lo adoro, soprattutto perchè è basic ma elegante... perfetto per me! l'ho abbinato (e devo dire che questa combinazione è una delle più azzeccate!) a un paio di boyfriend jeans appena comprati da zara (w i supersaldi con i jeans a 9 euro!), ballerine e collana con finte perle di varie dimensioni sul grigio.




stando seduta tutto il giorno alla scrivania, questi jeans sono l'ideale e il golf in cachemire li riscatta anche sul luogo di lavoro!
la mia ultima fissa? grigio chiaro e biscotto. presto una mise con questi due colori!






pull - koan by coin
jeans - zara
tee - zara
necklace - don't remember
shoes - cinti
bag - no brand

lunedì 20 febbraio 2012

these are a few of my favourite things



e si ritorna alla scrivania, tra mail, progetti e telefonate. questo è il mio nuovo sfondo del pc. 

tè verde
riviste (vogue america)
un buon libro
cellu

buon lunedì e buon inizio settimana!

LaBibu*

giovedì 16 febbraio 2012

be my silky valentine


a parte un completino intimo in cotone blu scuro di tezenis, il muso non mi ha mai fatto un regalo di questo genere. e siamo ormai insieme da più di 5 anni. non che non mi piacciano, affatto! a dire la verità non so perchè non ci abbia mai pensato. o magari ci ha pensato ma poi ha scartato l'idea.
ho avuto un periodo "completini intimi". ne compravo di bellissimi. adesso sono nel cassetto che mi guardano. grazie al cielo sono tutti molto belli. semplicemente non li uso. mi sento a mio agio (e perfettamente padrona di me) con quelli semplici in lycra a tinta unita. anzi a essere sinceri penso che farò incetta della nuova collezione con i colori pastello. anche se i miei preferiti sarebbero quelli con i colori tipo cipria, tortora, beige, rosa antico... 


tempo fa, durante i saldi, ero entrata in fissa per le sottovesti in raso. quelle classiche. e il mio obiettivo era riutilizzarle come abitino con dei maxipull. mi piaceva il contrasto.
per san valentino, il muso si è presentato non solo con una bellissima sottoveste in seta verde salvia di philippe matignon. ma con l'intero completino intimo. seta pura, liscia e semplice con un minimo bordino in pizzo. lo adoro.



silk lingerie - philippe matignon
earrings - mango

cosa ne pensate dei completini intimi come regalo tra fidanzati? proprio ieri in pausa in ufficio si era acceso un dibattito: troppo banale e poco fantasioso, sexy e intimo, ottimo per san valentino?

consigli su come indossare la sottoveste? o pensate che si debba utilizzare solo tra mura private?

buon post san valentino! non so voi, ma per me la magia di questa serata perfetta è ancora nell'aria, e il bellissimo mazzo di fiori qui sul tavolo è la conferma che era tutto reale!

domenica 12 febbraio 2012

la libreria della bibu

la cosa bella dei titoli dei libri è che spesso sono studiati per sviare il lettore. se poi c'è contrasto tra titolo e copertina, direi che la strategia di marketing è ottima. un esempio? se nel titolo di un libro ci fosse la parola "tomba", vi immaginereste un romanzo dark, magari con l'illusione di avere per protagonista un vampiro. o uno zombie. giusto? e la copertina è decisamente shabby. un abitino in tela grezza verde e un cuore di pezza vihy rossa imbottito. ecco! adesso lo avete tra le mani. è questo:


Il tizio della tomba accanto
Katarina Mazetti

Desirée si reca regolarmente alla tomba del marito, che ha avuto il cattivo gusto di morire troppo giovane. Bibliotecaria e cittadina, vive in un appartamento tutto bianco, con mobili di design, pieno di libri. Al cimitero incontra spesso un tipo che si prende cura della tomba accanto, realizzata con cattivo gusto, piena di angeli e decorazioni in marmo e circondata da una vegetazione strabordante. Il tipo si chiama Benny, il quale, dopo la morte della madre, vive solo nella fattoria di famiglia con ventiquattro mucche da latte e cerca di cavarsela come può, aiutato dal buonsenso paesano e da una gran dose di autoironia. Ogni volta che la incontra, è esasperato dalla vicina di cimitero, con quel berretto di feltro in testa e il piccolo taccuino di poesie sempre dietro. Un giorno però, un sorriso appare contemporaneamente sulle loro labbra, lasciandoli piuttosto turbati. È solo l’inizio di una passione bizzarra e sfrenata… Con romanticismo e humour, questo romanzo d’amore affronta una questione molto seria: cosa succede quando due culture completamente diverse si incontrano?

bè? l'avreste mai detto che la panchina di un cimitero potesse rivelarsi il contesto perfetto per conoscere l'uomo della vostra vita?
bè sì... la prima impressione può essere rivista... 
ma forse era meglio fermarsi a quella, dato che con il tempo ci si conosce meglio... e la verità è tremenda: siamo praticamente incompatibili. agli antipodi. e quindi?

secondo voi, gli opposti si attraggono o siete più da "affinità elettive"?

buona domenica di lettura al calduccio!
LaBibu*

venerdì 10 febbraio 2012

when perfection comes on sale


per una volta, aspettare il momento giusto è stata la scelta più saggia che potessi fare. di tutte le decolltè nere lucide che ho visto, queste sono decisamente le migliori. LE decolltè nere lucide. sono loro. tacco perfetto. punta perfetta. calzano perfettamente. magari anche il dolore dopo qualche ora sarà perfetto. =P

come passerete il finde? io, il muso e trippy andremo a padova per una bellissima mostra, "il simbolismo in italia". molti dei quadri li ho già visti in altre mostre, ma vale davvero la pena. purtroppo aspetto sempre l'ultimo a vedere le mostre (non sempre dai!), ma domenica chiude quindi... se vi capita di essere nei paraggi ve la consiglio ancora prima di vederla! speriamo in un tempo clemente!


shoes - mango

buon finde!
LaBibu*

martedì 7 febbraio 2012

a bordeaux spot


no. inizialmente non avevo intenzione di unirmi alla massa di fan del burgundy. che poi, perchè burgundy, un paese africano. il burgundy. diciamolo: si chiama vinaccia. bordeaux. una mania di chiamarlo burgundy. erano secoli che non indossavo questo colore, forse dalle medie. non si trova in giro moltissimo di questo colore. ma mi ero accorta che stava benissimo con un total black. skinny, ballerine e cappotto. comodo! molto chic anche.


poi ho visto un maxi maglione con trecce da bershka. ma ci dovevo pensare su. ai super saldi di zara, settimana scorsa, ho visto il ripiano del cachemire (quasi vuoto orma) con dei maglioni classici e basic in bordeaux, beige, nero e blu. a 30 euro. vabè, cosa potevo fare? almeno sto calda!





non scherzo è davvero caldissimo (a che se poi, ovvio, ho continuato la mia giornata con il cappotto!) e anche per una giornata in ufficio mi basterà veramente poco per scegliere cosa abbinarci!


pull - zara 
coat - stradivarius
leggings - bershka
shoes - zara
necklace - promod

domenica 5 febbraio 2012

oxford touch


poteva mancare nella mia collezione di ballerine un paio con i ricami oxford style? non credo proprio! penso che saranno perfette con look maschili e cartelle collegiali. proprio soddisfatta!


shoes - benetton

buona domenica!
LaBibu*

mercoledì 1 febbraio 2012

the tights index


sapete cos'è il lipstick index? è un termine coniato dal presidente di estee lauder durante la recessione economica dei primi del 2000. indicava la vendita dei rossetti come indicatore del benessere economico. al contrario. cioè, in tempo di crisi, la gente compra più rossetti. con poco ti sollevi il morale. io non uso rossetti (raramente, il lucidalabbra mi illumina di più il viso). ma uso collant.

vi lascio il mio guest post sul blog di OVS.

Ammettiamolo. Da piccole eravamo la gioia di mammà permettendole di sbizzarrirsi facendoci indossare collant e calzettine da vera bimba da copertina. E come dar loro torto. Questo semplice accessorio rappresenta davvero uno sfizio semplice e minuscolo che ci dona tanta soddisfazione.
Comodi calzettoni maschili sul divano davanti alla tv,parigine in lana morbida sotto cappottini bon ton in inverno,gambaletti fluo per indossare sandali gioiello sfidando il freddo, collant colorate per dare un twist a quel little black dress che ormai ne ha viste "di tutti i colori" e non sappiamo più come reinventare.

Lo scorso inverno abbiamo osato con calze ricamate con strass e paillettes, su toni neutri come il cipria e il perla.
Poi ci siamo appassionate di collant shocking per seguire il color block: i colori più improbabili erano sulle nostre gambe.
Intramontabili i ricami ton sur ton di pizzi & co, adatti a chi muove i primi passi in questo mondo. Oppure trompe l’oeil di finte autoreggenti o gambaletti su affidabilissime collant classiche. Per le più sportive, quelle effetto melange, che richiama la trama di felpe e tute. E gran ritorno anche della mitica linea nera che risale dalla caviglia, tanto cara alle segretarie americane del postguerra.
Ci vengono anche in gran soccorso, modellanti e contenitive, per silhouette da mannequin che approfittano dei doppi strati contro i climi rigidi per ingannare sguardi invidiosi.
Sarà pura casualità, sarà colpa della crisi, ma pare che quest’inverno sia la rivincita del collant: con poca spesa ci stravolge il guardaroba, ammiccando dalla vetrina e sussurrando: e chi l’ha detto che non te lo puoi permettere?
Perchè non indossarle per andare in ufficio? Un piccolo pensiero frivolo per chi è stanca di tanto pessimismo e con un occhio al portafoglio affronta il domani come una vera donna – come diciamo a milano – “in gamba”!

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