domenica 31 marzo 2013

I'm back! but first... happy easter!


eh sì, sono stata assente per oltre una settimana, capita, ma ora torno al mio caro blog, che mi dà sempre tante soddisfazioni. prima di tutto, buona pasqua a tutti, godiamoci - chi può - 3 giorni di dormite in famiglia (ora legale a parte) e carichiamoci per tornare in ufficio!

un abbraccio!

LaBibu*

mercoledì 20 marzo 2013

#jldspirit - dedicato a tutte le donne


che dite, sono in piena ossessione da twitter con questi titoli? =P bè se mi seguite @labibu, saprete che domenica sera ho partecipato all'evento di presentazione della nuova collezione P/E 2013 di Jean Louis David Italia che si è svolto a Firenze all'OBIhall. insieme ad altre blogger, mi sono goduta una piccola fuga in una delle mie città preferire per scoprire le nuove tendenze di uno dei leader del settore hairstyle. 
gita breve ma intensa perchè lo spettacolo è stato davvero degno di questo nome. 
un immenso palco e maxischermi, tutti gli occhi puntati sulle mani dei bravissimi ragazzi del team jld italia, che in pochissimi minuti, a seconda del tema del plateau, hanno realizzato pettinature da sogno. ispirazione? la donna, le donne, e le donne racchiuse in un'unica donna, in tutte le donne.


primo plateau dedicato al nostro lato romantico: 4 acconciature raccolte basate su capelli cotonati e raccolti in modo finto casual, trecce, ciocche vaporose.


secondo plateau per la sensualità, sulle note di un tango: capelli lucidissimi (fondamentale!), onde morbide portate anche solo da un lato.



terzo plateau? donne dinamiche, attive, con il grande ritorno del friseè per capelli voluminosi all'eccesso, poco domati, il fascino è anche in questo!



segue la donna rock: grinta, originalità, anticonformismo. uno stile strutturato, geometrico, volume e sfumature.



per finire, i trattamenti colore e taglio della nuova collezione, ma su questo torneremo con un post specifico! merita, è la volta di un mio colpo di testa! =P



la famiglia Corani, padre e figlia, responsabili della divisione italiana del marchio francese: con le loro parole hanno incentivato il team di operatori dei saloni del brand, un gruppo molto molto unito, motivato e che sostiene la "causa" della qualità dei prodotti e la professionalità degli hairstylist. dopo un incontro così devo dire che è stato davvero un onore poter essere presente!



(anche un po' di show e di addominali non hanno guastato, abbiamo potuto "ammirare" anche qualche proposta maschile... XD)



un grazie gigante al team JLD Italia per l'invito, a Enrica che mi ha coinvolto e a tutti i mi compagni di avventura! rimanete sintonizzati perchè a brevissimo vi presento nello specifico le novità per questa primavera/estate! sai mai che finalmente rinnovo un po' la mia testolina!

lunedì 18 marzo 2013

rockin' in my closet


bag - zara

detto da me può suonare davvero falso, ma è un sacco che non faccio shopping ma questo week end ho ceduto a una borsa che volevo da tempo: un bauletto un po' grintoso per l'estate. cosa ne pensate?

inizia per me una settimana abbastanza piena, per lavoro e per il blog. mentre leggete sto tornando a milano da firenze, dove sono stata per un evento di JLDavid, non vedo l'ora di raccontarvi!!!

vi auguro una bellissima settimana!

LaBibu*

venerdì 15 marzo 2013

#janeites


due anni fa, per il 18° di mia sorella, abbiamo deciso di regalarci 4 giorni a Londra: lei non l'aveva mai visitata come si deve, solo di sfuggita durante i viaggi studio, e io c'ero stata durante il liceo, e posso ammettere che non ricordavo niente. sono state 4 giornate molto intense, sveglia presto e in albergo non tardissimo ma praticamente fuori tutto il giorno per viverli al massimo. il secondo giorno, biglietti ferroviarii alla mano, dalla stazione di paddington siamo partite alla volta della nostra piccola mecca: bath. eh sì, siamo due piccole janeites, non esagitatissime (non andiamo a raduni ecc) ma ammettiamo che jane austen è un po' uno dei nostri idoli. quest'anno, a gennaio, orgoglio e pregiudizio compie ben 200 anni dalla pubblicazione: perchè non ricordarlo così? 


per chi non lo sapesse, perchè bath? perchè insieme a poche altre città e luoghi inglesi, bath è protagonista dei suoi romanzi, nonchè città dove jane ha vissuto per lunghissimo tempo. passeggiando per le strade è impossibile non avere a mente alcuni passo dei suoi libri. le terme, la pump room, il circus, il royal crescent... ma andiamo con ordine. prima tappa: il museo di jane austen. un piccolo percorso con una guida che è vestita esattamente come all'epoca, tra cimeli, oggetti, abiti e arredi.

          

sapevate che esisteva un linguaggio dei gesti con il ventaglio? posizionato così, significa: "desidero che qualcuno ci presenti", sapete infatti che le conoscenze avvenivano solo se c'era un amico comune. a destra invece l'unico presunto ritratto di jane. 

           

la sua silhouette, ai tempi era di gran moda, e gli abiti di allora. 


 eh sì, la giornata è stato un susseguirsi di sole e pioggia (nel senso di acquazzoni), sole e pioggia sole e pioggia. indovinate un po' dove ci ha sorpreso il temporale peggiore? 


e poi non dite che non c'è niente di interessante da vedere!


questa è gay street, dove era situata la casa della famiglia austen.


esatto, proprio qui. nel magnifico (e davvero spettacolare) royal crescent, dove la società si riuniva per passeggiare. è una mezzaluna di palazzi, molto scenografica, ma ahimè molto lontana dal centro e da ripari dal diluvio!



questo invece è un "quarto della circonferenza" del circus, una piazza esattamente circolare con gli edifici disposti come nel royal crescent. sì l'architetto è lo stesso, si dice che volesse applicare nella sua arte le indicazioni della massoneria. oppure, al tempo, piaceva tanto girare in tondo nelle pump room...



il pulteney bridge, sull'avon, lo incontrate appena iniziate il tour dopo aver lasciato la stazione



le pump room, dove praticamente ladies and gentleman facevano quelle che noi ora a milano chiamiamo "vasche", ovvero passeggiate a braccetto spesso a coppie in cerchio... chiacchierando.


e le famose terme romane che hanno dato origine al paese.

so che queste foto arrivano tardi, ma con questo reportage volevo augurarvi un bel week end di relax, consigliarvi un luogo particolare dove fare una gita (io tornerei anche domani... no domani no, magari quando farà un po' più caldo!), anticiparvi il libro di aprile... dai che avete capito! ^_^

mercoledì 13 marzo 2013

#Rodexpò - see better, look perfect


durante il Mido, la fiera dedicata al mondo dell'eywear e dell'oftalmologia, sono stata invitata insieme ad alcune colleghe blogger a scoprire il mondo Rodenstock: un marchio storico per questo settore, nato in Germania nel lontano  1877, leader per il mercato non solo delle montature e degli occhiali ma anche delle lenti. devo ammettere che conoscevo il marchio, mi era giunta la sua fama di marchio di eccellente qualità e alto livello, un po' il non plus ultra. 
tre le mission del brand: ottimizzazione delle caratteristiche di rappresentazione ottiche, incremento del comfort di calzata e un design che sottolinea la personalità del portatore di occhiali (insomma, ci vedo e sono pure figo).

                          


focus dell'evento? oltre a scoprire il mondo Rodestock, le collaborazioni con marchi come Mercedes Benz, Porsche, Dunhill e Baldassarini, innovazioni nel campo delle lenti, ma soprattutto la nuova linea di montature da vista Colorado.


                   

insomma le vedete in queste foto: colorate, originali, lucide o opache. i colori andavano dal bianco al nero passando per il rosso, il viola, il verde smeraldo, senza dimenticare l'effetto tartaruga. e le forme! squadrate, rotonde, cat-eye... insomma, è stato difficile per noi scegliere con quale farci fotografare (e infatti io ne ho provate 3 ma che fatica decidere...).


                          
                 
senza fare marchettate o altro - sapete che parlo senza troppi problemi - se siete miopi o astigmatiche, prespiti o non so cos'altro (ah sì, usate solo le antiriflesso o occhiali da riposo), un'occhiata al sito o alla pagina facebook la darei. soprattutto per la qualità delle lenti e la garanzia di un prodotto con oltre un secolo di esperienza.

   

ringrazio il team di Rodenstock per l'invito e per questa domenica mattina così originale, molto interessante, ma soprattutto... rimanete sintonizzati perchè non finisce qua!!! =D

intanto... curiosità: siete per occhiali invisibili, colorati, ne avete più di un paio, avete ceduto all'acquisto ma ci vedete benissimo?

lunedì 11 marzo 2013

incognito - i love trenches


adoro i trench. li indosserei ogni giorno e quando ne troverò uno imbottito all'interno sarà mio così da poterlo usare anche con il freddo. peccato per l'estate, non c'è soluzione. per il resto, non potrei farne a meno. il primo è stato beige corto, un po' insolito, e felpato all'interno. molto particolare!
poi me ne sono regalata uno classico fino alle ginocchia ma in nero bellissimo, mi salva sempre.
poi ne volevo uno lungo ma beige. pur di averlo l'ho comprato di una taglia in meno (era l'unico rimasto e mi piaceva tantissimo) tanto lo indosso aperto (se serve riesco a chiuderlo, non è una tragedia, ma paradossalmente lo preferisco aperto). così ai saldi di questo inverno ho deciso di cercarne uno classico: beige, doppiopetto, lungo e giusto per me. insomma, ci sono ricaduta e me ne sono comprata uno con le spalline un po' a sbuffo. ma direi che va benissimo così!



lo considero indispensabile quando esco con il muso è il programma della giornata è stare solo all'aperto: passeggiate, un brunch ai tavolini esterni, negozi... dona una bellissima figura e sotto possiamo indossare il super maglione casalingo che tiene caldissimo ma che "non si può guardare". in questi casi si può anche considerare un film al cinema, tenendo bene a mente che possiamo slacciare il trench solo una volta spente le luci. =D



non ci va molta fantasia con una capo così, ma qualche piccolo accorgimento aiuta per decidere come declinarlo: con loafers animalier, skinny neri alla caviglia e una maxi bag nera siamo simple chic. gambe nude e deco con una bella tracollina un po' originale siamo glamour twist. perchè no, chinos e tracolla o boyfriend e design bag per essere anticonformisti. 
è veramente difficile sbagliare con un trench!



immancabili le maniche risvoltate o comunque spinte appena sotto il gomito. 


trench- zara
sunglasses - no brand
bag - zara
skinny - sisley
loafers - h&m
watch - ck
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