martedì 30 novembre 2010

my granny's old "big shoulders" jacket

mi si stringe il cuore a vedere questa giacca indossata, dato che ormai fa freddissimo per poterla usare ancora (a meno di non bardarsi da gita al polo) dato che sì è interamente lana, ma più di tanto non copre.
l'ho recuperata dall'armadio della nonna, completo di gonna a matita. ho tolto le spalline imbottite perchè già mi cade a pelo (è maschilissima), considerato che sono uno scricciolo non mi smebrava il caso di dare l'impressione da "l'ho rubata dall'appendino di un club maschile alla grande gatsby". sì perchè con questo stile mi viene in mente quel bellissimo romanzo, anche se non è adatta agli affari della grande mela ma più a una passeggiata in mezzo alle foglie secche. i colori sono quelli e li adoro. quindi. abbiniamoci un paio di ballerine tortora, che il nero strano ma vero questa volta non ci sta. borsona benetton affare di qualche anno fa che, giuro, riesce a contenere anche i maxi raccoglitori della smemoranda, non solo, li risucchia proprio e vi ricordate di averli messi lì dentro solo quando la guardate bene e vi domandate "ma perchè non si affloscia???" (penso abbiate capito che la usavo per andare in università!). jeasn perchè mai senza e maglioncino verde marcio (si dice? io l'ho sempre chiamato così anche se promette male, in realtà è un colore che adoro ma mi sbatte parecchio) e tee tortora. sciarpetta ruggine per staccare un po'. (ma vi assicuro, ho mantenuto alta fedeltà ai colori della giacca!).




orologio maschile del nonno
perchè ci stava perfettamente con il cinturino in cuoio



particolare dei bottoni, sia sui polsi che a chiusura, rivestiti in pelle scura


e giusto perchè non mi faccio mancare niente, il trend dell'inverno:
la "pattina" antiusura al gomito!!!
sì, gomito e non gomiti, perchè non è stata messa per motivi estetici o fashionisti ma perchè serviva solo su un lato. fantastica!
e brava la nonna!

sabato 27 novembre 2010

soooooo schoolish!

finalmentenalmente riesco a postarvi la mise creata ex novo e che ruota tutta intorno a questa fantastica gonna che ho scovato da zara, una gonna tartan che unisce marrone nero blu scuro e beige (i primi 3 colori per me sono quasi inabbinabili!), permettendomi quindi di riutilizzare la mia scorta di tee e collant nere, scaldandole con un colpo di marrone.




collana a chiave-beccati-questa-tiffany - pimkie
cardigand basic camel - zara
gonna e cintura - zara
stivaletti - zara

domenica 21 novembre 2010

calde tentazioni...

ho ceduto ai mitici ugg, quei cosi osceni, rozzi e senza forma, per niente fini e anti eleganza. da sfattona proprio! ma!


e dai, diciamocelo:
sono proprio brutti! li ho visti con il pezzo sopra in lana, con bottoni, ricamati, semplici, in tutti i colori...
ma sono proprio brutti. e poi sono abbastanza stupidi, perchè andrebbero bene quando fa freddissimo, tipo con la neve, ma se c'è la neve, si bagnano e si inzuppano. e quindi. mah!


però. complici un prezzo da nulla (18 euro) e un'area completamente piena di questi "cosi" da pittarello, non ho resistito. e ne ho provati un paio, perlomeno, semplicissimi (il risvolto l'ho fatto io per sfizio, ma in teoria finiscono lisci) e di un bel color cognac.


un calduccio ha invaso i miei piedini gelati per colpa della fissazione per le ballerine. con i jeasn skinny stanno anche bene. la suola sembrava decente (quelli originali hanno la suola bassa su tutta la pianta, mal di schiena in arrivo) e hanno dei fiocchi di neve sulla suola. ma sì. ho ceduto.

così stamattina, ho voluto collaudarli per un giro senza impegno al centro commerciale a prendere due cosine. pantaloni da tuta semplici e via.
bè che dire: promossi!


domenica 14 novembre 2010

seconda stella a destra, poi sempre dritto...

La gita perfetta:
ricetta per: 2 persone
tempo necessario: una giornata circa (variabile)
occorrente: una terrina grande con bordi alti, frustino manuale (le cose semplici della vita), macchina fotografica e una buona dose di voglia di alzarsi come se fosse lunedì

versare nella terrina nel seguente ordine:
- un maglione gigante e caldosissimo, una mini per sdrammatizzare il maglione (e ricordare al fidanzato che sì, vi fate ancora belle per lui) e una tracolla sprint per avere sempre le mani libere ma che contenga di ogni.

 

aggiungere lentamente un fidanzato che da quattro anni vi sopporta, vi scarrozza ovunque vogliate senza fare troppe domande, e una volta arrivati ha il coraggio di dirvi: hai visto dove ti ha portato oggi bubi?


ovviamente il fidanzato deve disporre di mezzi adeguati...ehm scusate, volevo dire fresco di frigorifero!


miscelare il tutto, aggingere un luogo di inestimabile valore storico e naturalistico... es. il forte di Bard


che ospita tra l'altro il museo delle alpi (bellissimo)

se possibile, dopo averla affettata a pezzettini per facilitare la miscelatura, aggiungete la mostra artistica di uno dei vostri miti...

Alfons Mucha


una volta ottenuto un impasto omogeneo, versare nella teglia precedentemente imburrata e infarinata e cuocere in forno a temperatura da giornata soleggiata...


servire con un sorriso e... buon appetito!

martedì 9 novembre 2010

giovedì 4 novembre 2010

come rispondere a tono a una giornata storta... e pecore che piovono

cosa vi avevo detto giovedì sera prima di partire? che nel week end sarebbe piovuto. poi vi ho fatto vedere le foto di imperia e avrete pensato: hai visto la bibu, hai rotto tanto e poi ti sei fatta tranquilla il tuo giretto in spiaggia all'asciutto. tzè! illusi. domenica, apriamo gli occhi, dai muso che oggi prendo uno degli ultimi treni così ci godiamo la giornata (che diciamocelo, il treno a metà pomeriggio fa buttar via tutta la giornata). coas vuoi fare? mah, vediamo che tempo fa. infatti. diluvio universale che venivano giù anche le pecore. (gli inglesi fanno piovere cani e catti, geri halliwell e le weather girls fanno piovere uomini, io pecore, mi piace l'idea...ovviamente non si schiantano al suolo... svolazzano e si adagiano come foglie autunnali...insomma. tanto le pecore non piovono, quindi posso farle atterrare come mi pare!) quinndi. sguardo d'intesa che significa: siamo fregati. accendi la radio... e news dalla fiera di genova! ingresso gratuito a tuttantico e libridine!!! *_*














tra l'altro, come si può notare, le pecore (>_<) hanno impedito a molti di avventurarsi fuori casa (o forse semplicemente di questa fiera non gliene a nessuno...) e quindi era molto tranquillo, ovattato...
il muso si è aggiudicato uno swatch degli anni '80 che ai tempi aveva... e lo ha ricomprato. tra l'altro pagandolo meno del prezzo di allora e meno di qualsiasi swatch originale al giorno d'oggi.

io, da brava laureata in scienze turistiche, mi sono aggiudicata una prima edizione di un cult della letteratura da viaggio. che a guardarlo bene mi sa che è la prima trascrizione dopo il manoscritto. già lo adoro.





non male eh?


lunedì 1 novembre 2010

like a winter baywatcher















sabato siamo fuggiti a imperia, la città dove ho trascorso praticamente 20 estati al mare, con i nonni, e adesso che non abbiamo più la casa appena posso torno, con il muso, che ormai piace tanto anche a lui. si presagiva pioggia, non abbiamo trovato sereno, ma almeno, mare a parte, eravamo all'asciutto! ^_^
la spiaggia vuota, il lungomare deserto, vento fortissimo e colori fantastici. imperia non mi delude mai.
per ripararci dal vento ci siamo rifugiati in un capannino della spiaggia libera, un baretto dai colori carini e in sintonia con il cielo. fantastico!

buon lunedì di festa!
LaBibu*

ps: non posto mise particolarmente originali perchè essendo in fuga dalla città, l'importante è partire con una borsa leggera, e la mini in jeans è comodissima, occupa poco spazio e basta indossare gli stivali durante il viaggio che tutto si risolve in un paio di collant e due maglioncini. che poi sotto avevo il pull di tezenis già postato con le collanine che avevo visto, così ero pronta anche per l'aperitivo!
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