domenica 29 gennaio 2012

la libreria della bibu


mi sono resa conto che con tutti questi post di shopping, outfit, moda ecc mi sono un po' persa via e ho monotematicizzato (esiste???) il mio blog. quindi. full stop e a capo.
ammettendo che con la stessa frequenza con cui faccio shopping di abbigliamento, accessori e modi inutili di riempire il mio armadio, anzi forse ancora di più, acquisto o prendo in prestito in biblioteca libri. d'altronde, ve l'avevo già detto, leggo andando e tornando da lavoro, obbligatorio la sera prima di andare a dormire (raramente non succede, e vuol dire che sono febbricitante o stravolta... ma neanche questa è una verità sempre confermata) e nei momenti di quiete. durante le vacanze poi, mi potreste vedere con borsoni di note librerie pieni di libri. insomma con i libri sono una grossista. 

non per niente una delle mie principesse disney preferita era Belle, di La Bella e la Bestia. perchè? semplice: leggeva tutto il giorno, tutti i giorni, anche camminando (da piccola mio papà mi indirizzava per strada tenendomi la felpa dal cappuccio mentre io avevo la testa china sul nuovo libro preso in biblioteca.). e la scena della libreria con le pareti piene e la scala con le rotelline? impazzivo! la mia preferita!

e quando la bestia le mostra la biblioteca del castello??? volentieri sarei rimasta là dentro prigioniera!!! =D
bene. io mi sono sbilanciata. qual è la vostra principessa disney preferita?
no, ve lo dico perchè sarebbe carino riscoprirle con il libro che vi consiglio oggi.


Chanel non fa scarpette di cristallo
Barbara Fiorio

Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell’oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo. Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?


insomma, riassumendo, le principesse delle fiabe più antiche (dei fratelli grimm ma anche del mitico andersen, senza dimenticare il nostro collodi) si ritrovano nel mondo reale. e riportano i tratti distintivi delle loro personalità fatate: chi non riesce più ad addormentarsi, chi vede il proprio ambiente naturale nell'acqua, chi ha qualche problemino con le scarpe... ci siamo capiti! come ogni fiaba e favola che si rispetti, arriva prima o poi "l'happy ending" che tutti aspettano, che, però, poi fa dimenticare al personaggio chi era, la sua storia... e l'immortalità. una bella scelta, no?


e la vostra principessa preferita? qual è?

buona domenica di lettura!
LaBibu*

ps. da oggi prometto di essere più costante con le recensioni librarie, fatemi sapere se potrebbe farvi piacere!

mercoledì 25 gennaio 2012

warm day and some studs


cerve volte pecco di ottusità e di testardaggine. un esempio? queste bellissime ballerine con le borchie. (ma vi lascio qualche momento per contemplare la mia bellissima borsa... take your time!) le uso tantissimo in estate e come arriva il freddo le metto da parte. e fino alla primavera scompaiono dai miei outfit. la verità è che usando spesso cappotti neri, l'abbinata total black e borchie non mi dona particolarmente, sembro una groupie dei black sabbath. e con le colant nere, l'effetto pelle delle ballerine nere non mi piace per niente. sembro in pantofole. (vi avverto, prendete questo ragionamento così, non vi conviene avventurarvi nel mio cervello, potreste uscirne in stato confusionale!). quindi niente. nonostante mi guardino dal ripiano della scarpiera, le snobbo.
fino a quando ho visto un outfit di una nota blogger e ho pensato, non senza un po' di rabbia: "ma che cavolo, ho delle bellissime ballerine borchiate che starebbero bene con la mia gonnellina frou frou di sisley e non trovo il modo di usarle in inverno???" e la mia soluzione sono state le collant velate nere. che ci ostiniamo a pensare non si usino più e invece si usano eccome. e mi snelliscono anche la gamba perchè donano profondità, al contrario delle coprenti che appiattiscono i volumi e intozziscono. con queste non mi sento proprio in pantofole!



visto? tiè! e queste, comprate in emergenza dopo uno squarcio punk in ufficio (un paio di collant mi ha abbandonato, e al super avevano solo queste così in nero della S!), sono anche snellenti sui fianchi.



avete visto l'ultimo anello di h&m? in effetto metallo design! a dire la verità sono 3 indossati insieme. lo adoro!


pull - zara cachemire
necklace - diy
skirt - sisley
bag - zara
shoes - zara

lunedì 23 gennaio 2012

silent sea


vi ho parlato più volte del mio amore per imperia, la città ligure dove ho trascorso le mie estati da bambina con i nonni. e sinceramente ogni volta che ci torno - con il muso, vi ho anche detto che l'ho contagiato! - non rimango delusa, soprattutto quando guardo il termometro sui cartelli elettronici stradali e vedo che al 21 gennaio ci sono 18°C... 


e per una volta non c'era neanche vento, così la mia frangia ha potuto rimanere al suo posto (anche se in questo periodo sto litigando con una "rosa" proprio all'attaccatura della frangia... grrrrrrr!)
mise semplice da gita "so quando esco, non quando torno": jeans, pullover maschile, ballerine e tracolla... a proposito: cosa ne dite? me ne sono innamorata appena l'ho vista da nadine e ai saldi è diventata mia, il color sabbia/tortora mi mancava e si abbina alle mie ballerine secolari. questa è ancora più alexa di quella nera che vi ho già mostrato. quest'estate farà furore con i miei pantaloni maschili!




clima tiepido, maglione e sciarpona morbidi, il muso che mi fa i grattini... l'abbiocco era assicurato! camminavo per non soccombere su una panchina!



ed ecco un bellissimo tramonto tutto per voi... con cigno ormai "domestico" che è stato adottato dai residenti del porto. come scendete al porto si avvicina perchè pensa abbiate della pappa per lui!


pull - zara man
jeans - terranova
scarf - mango
shoes - no brand
bag - nadine

spero abbiate trascorso un bellissimo week end! adesso si riparte con una nuova settimana lavorativa... baci!

venerdì 20 gennaio 2012

un unico proposito


l'anno scorso ho passato quattro stupendi giorni a londra per festeggiare il 18° della mia sorellina, trippy - la mia fotografa, dei quali tra l'altro non vi ho ancora mostrato le foto. ma rimedierò presto perchè ho proprio voglia di riguardarle. l'anno scorso il muso mi ha regalato il libro manuale di ines de la fressange... "la parigina"... mentre per natale ho ricevuto l'agenda...



che ne dite...


 con tutto questo parigisimo...


riuscirò a vederla???



unico obiettivo del 2012: parigi!!! 


per il momento mi accontento di un finde a genova dal muso, sono secoli che non scendo!!! 
buon week end a tutti


LaBibu*

lunedì 16 gennaio 2012

sometimes this is the best choice...


dai vostri commenti al post precedente ho trovato conferma a un mio pensiero: un mix cromatico intramontabile e salva outfit è quello tra nero e camel. chic e semplice, sicuro ma non banale, come tutto ciò che è classico. in più, questi due colori stanno bene praticamente con tutto il resto dell'armadio, quindi sono ottimi anche quando abbiamo tutto in lavatrice e non abbiamo il coraggio di aprire gli occhi dopo aver aperto le ante. bè, mi trovate completamente a favore. anzi, lo ammetto, sono una novizia di questo mix, scoperto solo ultimamente grazie a mise total black, cappottini biscotto e la saggezza di studiarsi delle "uniformi" di salvataggio quando fino all'ultimo quando mi impongo di non pensare "non ho niente da mettermi" perchè non è vero. 

quando da h&m ho visto dal vivo la giacca lunga (non so come chiamarla, qualcuno sa se c'è un nome per questa tipologia meravigliosa di giacca, ibrido tra cappotto e blazer?) camel non ho potuto fare a meno di portarla senza troppi pensieri alla cassa. dai diciamocelo, non è stupenda? anche i revers tagliati corti sono un dettaglio che amo! e la foderina rosa? dai! ok, starete pensando, ma questa pazza è andata in giro nel bel mezzo del freddo di gennaio con quello straccetto addosso e basta? eh no, perchè in questo post vedete il mio autoregalo natalizio: la dolcevita in cachemire nero di zara. un evergreen, un tesoro, mio. e vi dirò, nonostante fossi scettica e avessi già pronto il cappottino (camel, ovvio) in macchina per un cambio strategico, ho avuto il piacere di ricredermi e fidarmi dell'etichetta che recita: 100% cachemire. e brava zara!






 



ringraziamo il muso per le foto, ahem, artistiche (ce la può fare a non inquadrare nastri da lavori in corso accartocciati... in alcune foto ci sono...), ma da qualche parte bisogna pur cominciare no?


blazer - h&m
pull - zara
skirt - h&m (anche stavolta non l'avevate vista eh? ahah!)
boots - zara
bag - no brand
necklace - mango

mercoledì 11 gennaio 2012

soft and warm - i like this mix!


per l'epifania ho voluto fare una prova: abbinare il maxi pull (sì, l'ennesimo, non resisto, ai saldi me ne sono comprata un altro così, giusto per dire - anche stavolta c'è!) a delle ballerine. detto così non sembra molto difficile, ma poi ai fatti, ogni abbinamento sembra scontato. così ho approfittato del mio bottino da saldo, un delizioso paio di ballerine rosa cipria di zara, in vernice e - strano ma vero - nella mia wishlist (non ho barato!) e l'ho abbinato al grigio. confesso che è un mix cromatico che adoro, trovo sempre delicato e raffinato, mai banale e adatto a qualsiasi look. 



ok, lo ammetto, durante il tragitto ugg e calzettone, ma in casa non potevo seminare neve ovunque, quindi ballerina. devo dire che ne sono soddisfatta, la prova è andata a buon fine e nel caso dovesse capitarmi un altro capodanno sulla neve (io ci spero) ho la soluzione!




pull - zara
bracelet - zara kids
tights - tezenis
shoes - zara

avete un mix di colore che vi salva da ogni guaio da armadio? 
ah-ah! 
non vale bianco e nero!

domenica 8 gennaio 2012

stars on me! at last...


ok vi avviso subito: in questo post ho delle pose davvero da vamp... ogni tanto è bello confermare "'cause the lady is a vamp" come cantavano le spice girls. e qui mi mancava solo il mio boa di piume fuxia di priscilla.  unico inconveniente avrei passato le vacanze di natale a ripulire l'abitino. ebbene sì: potete riderne! =D

finalmente sono riuscita ad aggiudicarmi anche io le collant con le stelle di zara!!! possibile che a milano fossero introvabili? queste arrivano da genova... povero il mio muso! cosa lo costringo a fare! cmq ne è valsa davvero la pena, le adoro, se non fosse che la base della calza è velatissima e delicata, se le trovo me ne  compro un altro paio di riserva (anche due...). mi piacciono moltissimo e fateci caso: mi snelliscono le gambe!!! non trovate? bè, con questo pregio direi che posso svuotare i magazzini di zara! 




questo outfit era (insieme al cerchietto rosso che avete già visto) la mia proposta per l'ultimo dell'anno: abitino in lana morbido con maniche leggermente a pipistrello e scollo largo, collant stellate, ballerine in vernice e accessori brillosi argentati. vedete l'anello a due dita con la fila di stelline? lo adoro! poi il programma per l'ultimo è stato stravolto e... niente. tutt'altro! comunque è talmente semplice che si può riciclare quando si vuole, modificando solo le scarpe.  un giubbino in pelle e biker boots e va bene per un pomeriggio!




wool dress - mixerì
tights - zara
shoes - zara
ring - bijoux brigitte
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